lunedì 17 giugno 2013

CAESAR SALAD CON ZUCCHINE AL PARMIGIANO, PINOLI E BASILICO

Poteva mancare Insalata Mista con la sua versione di Caesar Salad per l'MTC di giugno 2013?


proposta dal neo-mtchallenger Leo the Cozzaman!

Su Insalata Mista le insalate non mancano e sono pure strane! Come quella immortalata nell'header del blog: una straordinaria, sorprendente  RUCOLA, CIOCCOLATO, ZUCCA E LAMPONI, opera dell'amica chef Deborah Corsi, eseguita durante uno dei nostri ultimi corsi di cucina organizzati insieme, dal tema NE' CARNE NE' PESCE!

Ho dato la precedenza a Poverimabelliebuoni (per chi non lo sapesse, è il mio primo blog) con la sua CAESAR SALAD CON TONNO AFFUMICATO, FAGIOLINI E MELONE semplicemente perché la versione di Insalata Mista era sempre in incubazione, non trovava la sua strada.
L'impasse creativo si è sbloccato stamattina davanti ai banchi del mercato e al loro tripudio di insalate estive.
Parentesi: per la maggior parte, le insalate estive appartengono alla  famiglia delle lattughe, capuccio, gentilina, canasta, lollo, batavia, romana.......una vera sofferenza per la sottoscritta che non le digerisce soprattutto la vera lattuga, la cappuccio....se la mangio "muoro" giuro, mi causa una nausea pazzesca!! Con le altre varietà va un po' meglio ma le devo caricare parecchio di aceto così le tollero meglio, a scapito però del mio adorato olio extravergine d'oliva che viene sovrastato dall'aceto! Infatti quando dal mio amico "Occhi belli", un coltivatore della zona a cui ho affibbiato il soprannome per via dei suoi occhi azzurri magnetici (solo quello però....) trovo il radicchino da taglio, quello amarino, esulto di gioia!! Però è una tipologia di insalata che non si sposa con molti ingredienti, al limite cipolla fresca e rapanelli (una vera goduria) e quindi non adatta alla sfida di questo mese.
 
Per non cedere alle insalate-supermercato che si trovano tutto l'anno, per esempio la scarola che è perfetta per un Caesar mix  ed è gradita dal mio stomaco, ripiego su un'insalata lattugosa ma molto curiosa, che ho visto poche volte, faccio un corno però a Occhi belli e la compero al banco accanto. Mi dicono che si chiami INSALATA CARCIOFA, effettivamente ricorda le foglie dei carciofi, poi cerco su internet e scopro la denominazione corretta, è una LATTUGA BATAVIA- CATALOGNA VERDE.
Ok la base di frasche c'è! La lampadina si è accesa!
Elaboro velocemente lo spunto iniziale, acquisto il resto di ingredienti che mi mancano e rientro tutta contenta e ispirata e mi metto subito all'opera.
Un breve cenno allo spunto iniziale è pure d'obbligo. Come ho dichiarato nel suddetto post di Poverimabelliebuoni, la Caesar Salad mi ha ricordato gli Stati Uniti e in modo particolare il nostro primo viaggio che fu, per noi,  una vera scoperta dell'America. Era il 1990, gli USA erano in pieno edonismo Reaganiano e sarebbero piombati nell'era Bush da lì a pochi mesi. A New York, nel quartiere di Soho, culla del  fermento creativo made in Usa, nell'era dei loft e degli open space, si faceva strada uno stile cittadino informal-chic ispirato al gusto italiano della moda, del design e del cibo ovviamente! Il ristorante italiano si evolveva e proponeva una cucina italiana contemporanea, lontana dagli stereotipi folkloristici di Little Italy.
Proprio in uno di questi ristoranti newyorchesi, ispirati all'italian cooking, I TRE MERLI, ricordo un'insalata semplicissima che poi riproposi per anni nei miei menu estivi:  zucchine crude affettate finissime e condite con parmigiano grattugiato, limone e olio evo.
Ho aggiunto qualcosa ed ecco il risultato, semplice, velocissimo, fresco, nutriente  e gustoso e soprattutto molto estivo!
 
 
 
 Ingredienti
 
Insalata batavia-catalogna verde
zucchine chiare, costolute,  freschissime con i loro fiori attaccati
foglie di basilico
pinoli
olio evo, limone, parmigiano grattugiato
colatura di alici
(tutte le parti verdi e i limoni provenienti da coltura biologica)
 
Lavare l'insalata e separare le frasche ad una ad una, scolarle bene e disporle a ventaglio su un piatto da portata. Lavare bene anche le zucchine, i fiori , a cui si sarà eliminato il pistillo, e le foglie di basilico. Affettare finemente le zucchine a rondelle, condirle con parmigiano grattugiato a piacere, olio evo e succo di limone. Disporre sopra l'insalata i fiori di zucchina tagliuzzati a listarelle (sono buonissimi  crudi in insalata, sia la parte gialla più morbida che quella chiara, più croccante), delle foglioline di basilico (adoro le erbe aromatiche nelle insalate, le studio bene, non le butto a caso) e  i pinoli tostati (in sostituzione dei crostini di pane), condire con un'emulsione di olio evo e gocce di colatura di alici. Infine posizionare un mucchietto di zucchine al parmigiano sopra l'insalata e servire.
 
 
ps: foto scattate col piatto in bilico sulla ringhiera del balcone e con lo sfondo del giardino, per chi non ci crede:
 
 
 
 
 
 
 
 

9 commenti:

  1. è bellissima e molto ben presentata! che brava :-D

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  2. Insalata pazzesca anche questa, dai colori bellissimi e dai sapori ancor di più. Tocco di classe la colatura di alici.

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  3. Un'insalata da sballo: mi piacciono gli abbinamenti di colori, sapori e consistenze. La colatura di alici è una meraviglia, ma che dire dei fiori di zucchina, del basilico e dei pinoli? (Pure a me piacciono le erbe aromatiche ben dosate nelle insalate). Una grande interpretazione!!!

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  4. I tre merli!!! son genovesi, lo sai? qui da noi hanno iniziato con un ristorantino nei caruggi- delizioso- e uno più grande e più anonimo, all'expo. In mezzo, c'è stata questa avventura newyorkese che credo duri tuttora ma che, negli anni 90, aveva avuto una risonanza pazzesca, a Genova ma anche altrove. Ci ho mangiato anch'io, nel 93, visto che dovevo offrire una cena italiana ai miei amici statunitensi e confermo tutte le tue impressioni... tanto che quella fu una delle cene italiane in suolo straniero in cui quella che uscì più soddisfatta dal locale fui io: i miei amici si aspettavano qualcosa di più stereotipato e forse qualcuno avrebbe anche preferito degli spaghetti scotti, come contorno a una cotoletta bisunta, a pensarci bene...:-)
    Passando all'insalata, è un trionfo del crudo, con proposte insolite e mai banali (ma toh, guarda che sorpresa...;-)): mi riferisco agli zucchini, ovviamente, e soprattutto ai fiori. Mi sa che aspetto quelli dell'orto, perchè il mio Occhibelli di cognome fa Cartier, ma ultimamente non è all'altezza della sua fama: lui dà la colpa alla pessima annata del raccolto- e ci sta tutta, per carità: ma col crudo, bisogna andar sul sicuro. Il resto, essendo opera tua, è già una garanzia! complimenti!

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  5. ciao povera ma bella e bona, la tua salad è davvero sfiziosa... anche il post mi ha divertito, e ha dato un tocco in piu' ad un piatto fresco e colorato. ah dimenticavo, se non ti va piu' bene occhi belli, ci sono io bellocchio...be si è vero ho un solo occhio ma ci vede benissimo, specie quando vede questo ben di dio....ahahaha grazie

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