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sabato 1 febbraio 2025

APERISOTTO: RISOTTO AFFUMICATO AL SAKE' NERO E ARACHIDI

 


Che ne dite di un "aperisotto" ? Un aperitivo in un risotto! È stata la prima idea, dopo aver assaggiato Nero de gliAironi, originale "saké nero" italiano, che fonde elementi nipponici e piemontesi. Nasce dalla fermentazione del riso nero Penelope dell'azienda, unito a botaniche aromatiche, nella più pura tradizione della miscelazione piemontese. Al naso e al primo impatto gustativo ricorda infatti un vermouth, prevale la fresca balsamicità delle botaniche, nel finale invece, sorprende la rivincita del cereale, con morbide note tostate, quasi torrefatte e sentore di liquirizia
L'ho usato per sfumare il riso affumicato Nebbia, della stessa azienda, che uso da tempo e poi lo volevo anche  pretto a completamento. Niente riduzioni o salse, volevo sentire bene tutta la sua alcolicità. 
Le opzioni potevano essere: o bermelo semplicemente insieme al risotto   oppure  usarlo in forma di gel. Addensato dunque a freddo con xantana, che non richiede cottura come l'agar agar e non si perde, appunto, l'alcool. 
Risotto mantecato con crema di arachidi al naturale bio. Per completare : pezzettini di olive verdi di Cerignola e anacardi al wasabi, oltre alle irrinunciabili scorzette di limone che in un cocktail sono quasi onnipresenti
Un insieme insolito per un risotto ma azzeccato e appagante. Chi lo prova?


Ingredienti per 2 persone

170 g di riso carnaroli Nebbia (affumicato al legno di ciliegio) Az. Gli Aironi
Crema di arachidi al naturale
Olive verdi bella di Cerignola o olive ascolane
anacardi al naturale o mandorle pelate 
wasabi in polvere o pasta
sale fino qb
fiocchi di sale integrale o sale maldon
120 ml di Nero, saké Gli Aironi
polvere di xantana
olio evo
limone non trattato

Diliuite la punta di un cucchiaino di xantana in polvere in 50 ml di saké nero + un paio di cucchiai d'acqua, frullate e, se necessario, aggiungete altro liquido (saké e acqua). Risulterà una sorta di gel un po' bavoso ma poi messo in un biberon da cucina e cosparso sopra al risotto, andrà bene

Sminuzzate gli anacardi o le mandorle, spennallateli con un filo d'olio, passateli nella polvere di wasabi e fate tostare in forno a 120° C per 15-20 minuti. In alternativa, se usate la pasta di wasabi, non è necessario spennellarli d'olio, semplicemente cercate di avvolgere la frutta secca con la pasta e fate tostare in forno come sopra. Appena tolti dal forno, cospargete con scagliette di sale

Tagliate a spicchietti e poi a tocchettini anche le olive verdi

Avviate il risotto facendo tostare il riso con un filo d'olio. Sfumate con il restante saké nero, portate a cottura con acqua. Mantecate con 2 generose cucchiaiate di crema di arachidi e un pochino d'olio.

Distendete il risotto nel piatto, fate una spirale con il gel di saké, contornate con gli anacardi al wasabi, le olive e una grattugiatina di scorza di limone


giovedì 12 aprile 2012

CANTUCCINI SALATI A GOGO: ALLE OLIVE TAGGIASCHE,CIPOLLE E ORIGANO E AI POMODORI SECCHI E MANDORLE

OLIVE TAGGIASCHE, CIPOLLE, ORIGANO


POMODORI SECCHI E MANDORLE


Da quest'inverno mi è presa la fissa dei cantuccini dolci e salati. Quelli alle acciughe li ho già rifatti tante volte e devo dire che se capita un invito a cena e mi presento coi cantuccini acciugosi  normalmente hanno successo!! Stasera per l'appunto sono a cena da amici che hanno già assaggiato i suddetti cantuccini e sono sicura che avrebbero fatto volentieri il bis però avevo voglia di sperimentare e ho pensato a due varianti con abbinamenti ben consolidati, non invento niente sia chiaro!
Collaudati a pranzo, soddisfatta, posso proporli stasera.

Aggiornamento 13 aprile: ieri sera sono stati letteralmente spolverati durante l'aperitivo però tutti rammentavano ancora quelli alle acciughe!!! Primi in classifica, secondi quelli coi pomodori secchi e terzi quelli alle olive, a detta degli invitati e padroni di casa.....concordo e ho già altre stuzzicanti varianti in mente....

Quindi la solita ricetta, cambiano solo le quantità ed alcuni ingredienti, per ca 30 pezzi:

OLIVE TAGGIASCHE, CIPOLLE E ORIGANO


120 gr di farina bianca 00
60 gr di frumina
1 uovo intero
40 gr di burro
40 gr di olive taggiasche denocciolate sott'olio
1/2 cipolla rossa
olio evo, sale, origano secco
7 gr  di lievito istantaneo per pizze

Ho fatto rosolare brevemente la cipolla tritata fine in olio evo e fatto raffreddare. Ho sgocciolato bene le olive e le ho tritate grossolanamente. Ho mescolato insieme tutti gli ingredienti aggiungendo poco sale, impastato, formato una palla e posta in frigor a riposare per mezz'ora. Poi ho steso le classiche lingue, fatte cuocere a 180° per 15 min, tolte, tagliate e ripassate in forno a dorare per altri 10-15min facendo attenzione che secchino bene senza bruciare. Regolarsi secondo il proprio forno.



POMODORI SECCHI E MANDORLE


120 gr di farina bianca 00
60 gr di frumina
1 uovo intero
40 gr di burro
40 gr di pomodori secchi
60 gr di mandorle pelate
olio evo, sale,
7 gr  di lievito istantaneo per pizze

Ho fatto rinvenire i pomodori secchi in acqua ben calda poi li ho asciugati e tritati. Ho tritato parte delle mandorle finemente e parte grossolanamente. Ho unito tutti gli ingredienti, impastato, fatto riposare la pasta per mezz'ora in frigorifero. Poi ho steso delle lingue di pasta, fatto cuocere a 180° per 15 min, tolte, tagliate e ripassate in forno a dorare per altri 10-15 min, come sopra: facendo attenzione che secchino bene senza bruciare. Regolarsi secondo il proprio forno.