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domenica 25 gennaio 2015

CHI CUCINA ALL'OFFICINA, 22 GENNAIO, ADUA VILLA E IL SUO MENU GLOBETROTTERGOURMET

 
 
CHI CUCINA ALL’OFFICINA nasce da un'idea di  Emanuele Vallini, chef e patron della Taverna La Carabaccia di  Bibbona, Li, che si propone di  portare nella   cucina  della sua Officina Vallini - spazio attiguo e cuore pulsante della Carabaccia, vera officina del gusto e fucina di idee -   personaggi noti, di ogni settore, magari vicini al mondo dell’enogastronomia, o anche no, ma non cuochi!
L’ospite si trasforma in cuoco per una sera e si racconta attraverso i piatti che propone,  evocativi di emozioni, ricordi, oggetti o episodi della sfera personale o lavorativa e si intrattiene con i commensali per commentare, conversare e condividere piatti e parole.    
Sono felice di collaborare con Emanuele e condividere il successo di questi piacevoli eventi.
Infatti, dopo il grande successo ottenuto nella prima serata, 20 novembre 2014,  in cui la produttrice vinicola Cinzia Merli, dell’azienda Le Macchiole di Bolgheri ha vestito i panni da chef e ci ha deliziati con il suo menu L’Orto e L’Aia e dopo la pausa delle festività natalizie, abbiamo ripreso le attività di CHI CUCINA ALL’OFFICINA, il 22 gennaio,  con un’altra signora del vino, questa volta Sommelier e Globetrottergourmet come lei stessa ama definirsi: ADUA VILLA www.aduavilla.com
                                                                                   
Noto volto televisivo, ha al suo attivo partecipazioni ad importanti trasmissioni Rai, quali La Prova del Cuoco, Uno Mattina e Uno Mattina Estate ma anche  Canale 5  e Alice Tv, è stata inoltre per sette anni la  voce femminile della frizzante trasmissione radiofonica Decanter di Radio 2. Oggi è l’inviata ufficiale dell’Italia della Web Radio Gastronomica più seguita nel mondo, con un programma in lingua spagnola che si chiama Globetrottergourmet desde Italia, www.gastroradio.com 
Pluripremiata Sommelier Ais e Sommelier Master Class, ha collaborato con la Guida Duemilavini, attualmente la sua firma è su molte riviste di Lifestyle: Diva&Donna, F, For Men, Natural Style e su La Freccia, la free press più letta in Italia, di Trenitalia.  Partecipa a manifestazioni internazionali e ha pubblicato libri dedicati al vino e alla cucina. La sua ultima fatica, il suo sesto libro, alla seconda ristampa:  “Vino Rosso Tacco 12”, Cairo Editore, un frizzante romanzo che ha come sfondo il mondo del vino,  presentato dalla stessa autrice durante la serata all’Officina. 
Il menu proposto da Adua per CHI CUCINA ALL’OFFICINA non poteva che fare riferimento alla sua vita da Globetrottergourmet e includere quindi piatti appresi in ogni angolo del mondo, senza dimenticare però i sapori di casa e onorare le sue origini abruzzesi.
 
Adua è nata in Venezuela da genitori abruzzesi. Ha vissuto in Venezuela fino all'adolescenza, cresciuta da una tata messicana, per cui la sua formazione culinaria affonda profondamente le radici nella variegata gastronomia del sud e centro America con incursioni thai grazie ad un corso seguito a Montreal, dove ha vissuto per ca un anno,  che ha segnato una svolta nella sua dieta alimentare in direzione della naturalità e della salubrità della cucina. Ma quando torna da mammà non disdegna i sapori forti e gustosi della cucina casalinga regionale.
 
Un curriculum personale e un bagaglio di esperienza di vita che potrebbero intimorire invece Adua si presenta con grande semplicità, è  socievole, disponibile, garbatamente spiritosa e modesta,  ti conquista immediatamente. Ho avuto l'onore e il piacere di condividere il convivio all'Officina, giovedì scorso,  con lei e l'amico Giorgio Dracopulos che mi ha battuta sul tempo e ha già immortalato l'evento nel suo blog LA TAVOLOZZA DEL GUSTO!

Un ultimo assaggio prima del via!
 
 
Conversando e passando da un argomento all'altro, tra una portata e l'altra, abbiamo scoperto altre passioni in comune oltre al vino e alla cucina, la vela! E condividiamo la passione anche per un famoso fascinoso velista, icona della vela italiana: Mauro Pelaschier. Solo che lei ha avuto anche l'occasione di condividere, con il mitico skipper, il pozzetto di una barca durante la Barcolana, scusate se è poco, e lei te lo racconta come se si stesse confidando con un'amica e tira fuori l' iPhone e  mostra sorridente le foto dell'evento triestino.

Durante tutta la serata, Adua non si risparmia e gira come una trottola fra i tavoli, intrattenendosi con gli ospiti e rispondendo ad ogni loro domanda e curiosità, commentando i piatti, descrivendo i vini proposti, scambiando battute, dispensando e ricevendo sorrisi e applausi. Meritatissimi.


Al tavolone centrale del gruppo di Poggio Rosso, azienda vinicola di Populonia, a cui ho dedicato un paio di post  su Insalata Mista e Poverimabelliebuoni

 

Con Francesco Belà, titolare di Mia24 e Bolgheri eyeswear, nonché produttore dei vini De' Re, Tuscany Luxury e i suoi amici
 

Questo il menu che Adua aveva proposto e che ha realizzato insieme allo chef Emanuele Vallini,  e al suo staff:
 
 
 Accompagnato dai vini del Consorzio del Prosecco doc:
 
 
Mionetto Extra Dry”, Prosecco D.O.C. Treviso, Azienda Mionetto di Valdobbiadene (TV) per i primi quattro piatti (l'extra dry è il compagno ideale della cucina etnica, speziata e piccante)
 

 - “Villa Sandi Brut”, Prosecco D.O.C. Treviso, Azienda Villa Sandi di Crocetta del Montello (TV) che ha retto le salsicce con le patate

- “25+2y Celebration Millesimato “S” 2013” (dry) Prosecco D.O.C. Treviso, Azienda Astoria di Crocetta del Montello (TV) per la crema "errante" al limone
L'olio extravergine proposto per la serata è prodotto dal Podere Sacchirotti
 
 
Adua era ospitata dall'Agriturismo Nonna Stella, di Bibbona
 
 
 
 
Si mangia!
 
le polpette di cece nero con salsa di pomodoro all'Aji peruviano, delicatamente piccante
 
 Le sfiziose arepas di mais con pollo e salsa di avocado da mangiare con una spruzzata di limone
 
 
zuppa thai di lenticchie rosse, in brodo di verdure, con cocco grattugiato. squisita e assolutamente da rifare nella versione originale che prevede anche lo zenzero fresco
 
Raffinato e profumato il tortino di riso basmati croccante con scaglie di mandorle in salsa al curry
 
 
Si gira il mondo ma poi si torna a casa! Saporitissime salsicce e patate all'abruzzese,
il comfort food di casa di Adua
 
 
La crema "errante" di limone, con sfoglie croccanti e frutti di bosco.
"errante" perché la accompagna ovunque ma solo con i frutti di bosco che raccoglie a casa sua in Abruzzo assume il sapore del cuore! 
Conclusione in leggerezza di un percorso gustativo coerente, ben congeniato ed eseguito. E come la foto anticipa, a fine cena è arrivato anche il momento del libro VINO ROSSO E TACCO 12.
 
  Emanuele e Adua,  che si sono conosciuti in Rai, nelle trasmissioni Una Mattina e Uno Mattina estate, di cui spesso Emanuele è stato ospite,scherzano davanti all'obbiettivo
 
Vino rosso e tacco 12 è un libro gustoso, spumeggiante, a tratti esilarante, a tratti drammatico, che racconta le avventure e disavventure di Gilda, una giovane ed avvenente wine taster giramondo coi tacchi a spillo, alla ricerca dell'uomo e della cantina ideale. Ho iniziato a leggerlo ieri e ho resistito alla tentazione di divorarmelo velocemente e finirlo nel weekend, tanto è coinvolgente ma da buongustaia, mi centellino ogni pagina come si sorseggia con la giusta calma e concentrazione un buon vino.  E intanto mi godo la mia dedica in ricordo di una piacevolissima e gustosa serata!
 
 
Un grazie di cuore e complimenti ad Adua per la sua competenza mai ostentata, per la sua simpatia e affabilità, apprezzata da tutti i presenti e  che ha reso la serata veramente speciale! Complimenti anche ad Emanuele per averla invitata.  E ora, come si conviene,  un po' di foto ricordo.....
 
 Adua con la Signora Edy di Poggio Rosso, sua fan da anni!

Il brindisi della famiglia Bocelli, Podere Sacchirotti con la Signora Stefania Filiaci dell'Agriturismo Nonna Stella
 
 
Valentina e babbo Bocelli con Adua
 
Adua, Emanuele e Francesco Belà
 
 
 Ornella, Emanuele, la sottoscritta e Adua
 
 
Chi sarà il prossimo ospite di CHI CUCINA ALL'OFFICINA? seguiteci e lo scoprirete......

 


venerdì 21 novembre 2014

CINZIA MERLI, CHEF PER UNA SERA ALL'OFFICINA VALLINI, BIBBONA


CINZIA MERLI, celebre produttrice vinicola, titolare dell'Azienda Le Macchiole di Bolgheri, chef per una sera all'Officina Vallini del Ristorante La Carabaccia di Bibbona. Annunciato dal mio precedente post, ieri sera è avvenuto  il debutto di CHI CUCINA ALL'OFFICINA? idea di Emanuele Vallini, chef e patron de La Carabaccia, Bibbona  che apre le porte della sua cucina a  personaggi noti di ogni settore,  magari vicini al mondo dell'enogastronomia ma non cuochi!
 
Cinzia Merli, apre le danze e propone il suo menu della memoria: L'ORTO E L'AIA con i piatti semplici di casa sua, quelli che preparava insieme alla mamma e alla nonna, con qualche piccola variazione stilistica e di composizione, grazie allo zampino dello chef Emanuele.
 
Una serata riuscitissima, divertente, allegra, conviviale, con tanti amici,  ottimo cibo e ottimo vino, celà va sans dire dell'azienda della cuoca Cinzia. Un applauso a tutti, allo staff di cucina e di sala e ovviamente un grande applauso a Cinzia, timida e riservata ma che nasconde una grande forza e determinazione, un applauso ai suoi meravigliosi vini e, non ultimo ad Emanuele ed Ornella!
 
Lascerei parlare le immagini e non vedo l'ora di scoprire quale sarà il prossimo ospite cuoco per una sera!
 
Alcuni scatti della mattina, durante le fasi di preparazione
 
Cinzia si sistema il cappello, un vera tortura per lei!
 
 
 
 
La serata
 
 
La pappa è quasi pronta
 
 
 
Una sistematina al cappello prima di andare in scena
 
Emanuele presenta la cuoca della serata
 
Viva la pappa al pomodoro!!
con l'olio extravergine d'oliva monocultivar Lazzero dell'azienda amica Le Mezzelune
 
 
La fricassea scomposta di fegatini e durelli di pollo (l'uovo e il limone della fricassea si sono trasformati in frittatina, mimosa e il limone entra nella composizione del paté di fegatini, reso piccantino anche da un pizzico di peperoncino, piatto molto curioso)
 
 
La lasagnetta ai sapori dell'orto.
Solo verdure per questa bella lasagnetta tonda e una vellutata fatta con brodo di verdure al posto della besciamella per un gusto delicatissimo e leggero, molto equilibrato, accompagnato dal Paleo Bianco 2012, vino elegante, fresco e profumato
 
 
Il coniglio che si crede una porchetta non fa rimpiangere la porchetta vera!! Ci beviamo sia l'impeccabile Le Macchiole, Bolgheri rosso 2011 e il fuoriclasse,  Paleo rosso 2010 con il quale andiamo avanti ad oltranza, anche dopo il dessert!! Paleo è un cabernet franc in purezza, vero portabandiera dell'azienda Le Macchiole, che ogni anno riceve premi e riconoscimenti da guide del settore, sia nazionali che internazionali. Uno dei grandi rossi, ambasciatori nel mondo di Bolgheri
 
 
 
La rifinitura con le palline di ribes rosso sul Tiramisù allo zabaione, delicato e soffice, una vera sorpresa!
 
 
E l'immancabile foto ricordo!
 
 
 
 
 
 
 

domenica 16 novembre 2014

CHI CUCINA ALL'OFFICINA? OFFICINA VALLINI, BIBBONA & CINZIA MERLI, LE MACCHIOLE, BOLGHERI



CHI CUCINA ALL’OFFICINA? nasce dall’idea di Emanuelle Vallini, chef e patron del ristorante La Carabaccia di Bibbona, di portare nella   cucina  della sua  Officina Vallini,  personaggi noti, di ogni settore, magari vicini al mondo dell’enogastronomia o anche no ma non cuochi!
 
 
L’ospite si trasformerà in cuoco per una sera e si racconterà attraverso i piatti che sceglierà di proporre, evocativi di  emozioni, ricordi, oggetti o episodi della sfera personale o lavorativa e si intratterrà con i commensali per commentare, conversare e condividere piatti e parole. Non mancheranno naturalmente vini adeguati.
I posti saranno limitati proprio per permettere di caratterizzare l’evento in modo conviviale ed intimo. Sarà  necessaria pertanto la prenotazione.
Il prezzo della serata verrà fissato di volta in volta in relazione al personaggio invitato, al menu e ai vini proposti. I menu saranno svelati  insieme al nome del personaggio che cucinerà all’Officina.
L’attività si  svolgerà con frequenza mensile nel periodo invernale ed è realizzata in collaborazione con la sottoscritta, autrice di  Poverimabelliebuoni e Insalatamista.


Fatta questa premessa, siamo onorati di presentarvi il primo ospite di  CHI CUCINA ALL’OFFICINA?
 


giovedì 20 novembre, h 20.00
 


Protagonista principale, in veste di cuoca per una sera, la celebre produttrice vinicola:
 

CINZIA MERLI
 titolare della prestigiosa Azienda Le Macchiole di Bolgheri
 
 
 
Il menu di Cinzia rappresenta un viaggio nei suoi ricordi d’infanzia, nella cultura contadina famigliare, dal titolo:
 
L’ORTO E L’AIA

Entrata
 
Viva la pappa al pomodoro!
 
Antipasto
 
Fricassea di durelli e fegatini di pollo
 
Primo piatto
 
Lasagnetta ai profumi dell’orto

 
Secondo piatto
 
Il coniglio che si crede una porchetta
 
Dolce
 
“ Super Tiramisù”

Vini:

•Paleo Bianco 2012

•Le Macchiole, bolgheri rosso 2011

•Paleo Rosso, 2010


Olio extravergine d’oliva IGP Toscano

 
Costo della serata .40.00 pp

è necessaria la prenotazione al  n° 0586670370

 

 

 

 
 
 
 

 

 

 

 

 

 
 

 
 
 
 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 







venerdì 18 gennaio 2013

MILLEFOGLIE DI LINGUA CON MOUSSE DI BROCCOLI E SALSA D'ACCIUGHE


E' in arrivo una sorpresa per gli amanti del quinto quarto...........molto presto anzi prestissimo!

Nel frattempo, dal momento che sono in fase "frattaglie",  produco ma  ripesco anche nei files, come questa millefoglie realizzata non mi ricordo nemmeno quando, scopiazzata a modo mio da un cavallo di battaglia di Emanuele Vallini, de La Carabaccia di Bibbona, Li. Questa delizia  è proposta  spesso in carta alla Carabaccia  e, recentemente, Emanuele l' ha rivista e l'ha infilata in un panino facendola diventare un ottimo "street food",  ideato per la mitica festa di Vico Equense di Gennaro Esposito. Ho avuto il piacere di assaggiarlo e l'ho descritto proprio in questa sede, vedi post PANE AMORE E FANTASIA , titolo preso dal  nome del piatto! Squisita anche nel panino, c'erano dubbi? con salsetta verde e rossa. Ricetta di Emanuele per il PANINO

La mia versione di millefoglie con mousse di broccoli e  una salsetta invece di acciughe sott'olio:



Ingredienti x 2 persone

lingua bovina 350 gr ca
sedano, carota, cipolla, chiodi di garofano, sale qb
broccoli 250 gr
olio evo qb
5-6 filetti d'acciughe sott'olio

Volevo sperimentare la cottura  sottovuoto a bassa temperatura ma non ho la macchinetta per il sottovuoto, ho comunque buttato il pezzo di lingua e tutti gli odori in un sacchetto per la cottura degli alimenti, l'ho chiuso stretto stretto facendo uscire tutta l'aria possibile e poi l'ho messo in pentola con abbondante acqua, l'ho portata a leggero bollore, ho abbassato la fiamma e ho lasciato andare piano piano per un paio d'ore coperto controllando di tanto in tanto la temperatura che si è stabilizzata sugli  80°+/-  (non proprio bassa bassa ma non avendo l'attrezzatura adeguata, ci si arrangia!).
Nel frattempo ho cotto i broccoli al vapore e li ho ridotti in purea nel mixer, regolato di sale e olio evo.
Ho tagliato la lingua a fettine sottili, non possiedo l'affettatrice, un po' più fini delle mie sarebbero meglio, e ho montato la millefoglie alternando fettine di lingua e mucchietti di purea di broccoli.  Ho cosparso il tutto con una salsetta ottenuta facendo sciogliere dolcemente sul fuoco i filetti d'acciughe e un po' d'olio evo, con l'aggiunta  di un cucchiaio d'acqua per non far rosolare l'olio.
Servire  tiepida. 

sabato 1 dicembre 2012

PANE LINGUA E FANTASIA, EMANUELE VALLINI, LA CARABACCIA, BIBBONA (Li)


Un tranquillo venerdì di novembre, una pausa pranzo estemporanea e fortuita!
Allora, è andata così: ieri, Emanuele, di buon mattino,  mi onora condividendo su fb il link al mio post sulle arancine fusion per l'MTC ovvero FIRENZE CHIAMA PALERMO, ARANCINE CON CAVOLO E LAMPREDOTTO in cui lo citavo come fonte di ispirazione! Emanuele è uno chef estroverso, simpatico e disponibile,  compare già su Insalata Mista   col suo ELOGIO ALLE FRATTAGLIE, inoltre ha partecipato con grande simpatia pure alla raccolta UN'ACCIUGA AL GIORNO con ben TRE ACCIUGHE AL GIORNO!! 
Commentando il post e messaggiando su fb, mi chiede "che fai di buono oggi?" e io "oggi? niente, si salta!! sono in giro"
"come salti? se sei in zona passa!! Ti aspetto"
Come potevo rifiutare?
h 13.15 mi presento alla Carabaccia.
Ornella, moglie di Emanuele, mi chiede se voglio aspettare il "bimbo" che esce da scuola così pranzo insieme a lui. "Ok!" dico io, a conferma della confidenza che c'è fra di noi, magari è il "bimbo" che non ha voglia di mangiare insieme a me!
Arrivato Nicolò, il "bimbo" (che ha già 13 anni e fa la terza media e dopo probabilmente seguirà le orme paterne e se ne va a studiare all'alberghiero) a tavola!
Mi offrono un calice di franciacorta brut rosé, toh...che fortuita coincidenza, c'è un tavolo di signori in giacca e cravatta che scopro essere rappresentanti e produttore franciacortino UGO VEZZOLI!!
Alzo il calice e ringrazio sorridente i signori della Franciacorta, sicura che poi ci sarebbero stati altri spumanti da assaggiare :-))
Poi brindo pure con Nicolò e la sua coca cola!
Babbo Emanuele ci vizia con la sua entrée invernale: una superba pappa al pomodoro che è perfetta come apri-pista e col rosé ci sta proprio bene:


A seguire il pezzo forte, il panino PANE LINGUA E FANTASIA che Emanuele ha portato anche a Vico Equense al mitico raduno di chef organizzato da Gennarino Esposito. Conoscevo già il suo millefoglie di lingua e crema di broccoli, perchè l'ho gustato più volte nel suo ristorante e gliel'ho pure copiato,  dentro nel panino è una gran figata, accompagnato da due salsette, pomodoro e pesto di lattuga!!!




Il brut proposto non mi esalta, torno al rosé:


Seguono due classici di Emanuele, dei deliziosi sformatini di carciofi su fonduta di pecorino, sempre impeccabili:



e i suoi imperdibili gnocchetti alle olive nere e origano, sughetto di pomodoro da raccogliere col cucchiaio, in barba al galateo, e rigatino di cinta senese con una generosa grattugiata di pecorino sopra, una vera leccornia!!

Col secondo brut, un  millesimato 08, pinot nero e chardonnay,  si sposano a meraviglia, spumante interessante, fragrante, fine,  dalla beva piacevole e soave!

A questo punto mi fermo, doveva essere uno spuntino!!! I signori della Franciacorta continuano, salto infatti il Satèn (che normalmente non è la mia passione),  passo al caffè, selezione ORO di Trinci e non resisto ad una coccolina : una pralina di mousse di cioccolato Valrhona coperta di granella di nocciole. Tanto per concludere degnamente!!!


Come adoro questi momenti strapatti alla norma, veri regali! E raccatto pure un invito dai franciacortini a partecipare ad un evento su da loro  in azienda!!
Saluto tutti quanti e me ne vado soddisfatta  con Emanuele che mi ammonisce "quando sei in zona, guai a te se non passi per un boccone, sei sempre la benvenuta!!"

Grazie a Emanuele, Ornella, Nicolò e Mirco (a momenti dimentico il bravissimo aiuto cuoco) e viva il quinto quarto e pure la Franciacorta vai.....alla prossima, sicuro!!!