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domenica 2 agosto 2026

RISOTTO MUHAMMARA

 


Nonostante il caldo africano, il risotto non può mancare!
Del resto, per fare, per esempio, un'insalata di riso, comunque, bisogna cuocere il riso e le verdure, quindi...tanto vale...no?
Anzi, ho addirittura acceso il forno per cuocere i peperoni per fare finalmente la muhammara che era nella lista "da provare" da tempo! Ovviamente ho l'aria condizionata in tutta la casa, altrimenti ciaone
Risotto mantecato alla muhammara, la tradizionale salsa siriana a base di peperoni arrostiti e noci, aglio, peperoncino e melassa di melagrana. Ha una consistenza granulosa e viene addensata con pangrattato. Inoltre, può essere insaporita e speziata in vari modi. Avevo letto che alcune versioni prevedono il cumino, che adoro, ma volevo assaggiarla in purezza, per la prima volta.
Non avendo a disposizione la melassa di melagrana, ma solo il puro succo, che avevo messo in freezer quest'inverno, quando mi avevano regalato molte melagrane, l'ho fatto addensare fino ad ottenere una sorta di sciroppo. Buonissimo! Infatti volevo dare un giro di questo sciroppo anche sopra al risotto ma qualcuno ha leccato il padellino.....
Risotto semplicissimo, fatto con un profumatissimo riso MAGNUM di Hera nei Campi, l'unico riso italiano aromatico da risotto, selezionato da I.R.E.S. (Italian Rice Experiment Station). Chicco gigante e saporito, che ha mantenuto tutto il suo profumo e gusto marcato di cereale senza essere coperto dal sapore intenso dei peperoni!! Morso tenace e tenuta di cottura eccellente.



 
Tostato con un filino d'olio, sfumato con aceto di mele, cotto con acqua, Mantecato con muhammara, tahini (per rimanere in Medio Oriente) e olio evo. Sopra al risotto ancora un po' di noci tritate grossolanamente, qualche filettino di peperone e una spolverata di sumac (ancora Medio Oriente, mia personalizzazione)
Per la ricetta della muhammara ho attinto ad una fonte autorevole : Ottolenghi: 1 bel peperone rosso arrostito in forno (bisognerebbe farlo sul fornello ma non ho confidenza con questa tecnica, non ho voluto rischiare). A cottura/bruciacchiatura ultimata, l'ho messo in un sacchetto in modo da spellarlo poi agevolmente, frullato con una manciata di gherigli di noce, 1/2 spicchietto d'aglio, 1 cucchiaino di succo limone e 1 cucchiaio di melassa di melagrana, un pizzico di peperoncino in fiocchi ( avevo solo habanero ) un po' d'olio evo e un pizzico di sale fino. Ovviamente non ho messo il pangrattato perché andava nel risotto, non era necessario. E ho frullato tutto insieme per avere un risultato più liscio, mentre nella ricetta originaria, le noci vanno tritate grossolanamente a parte e unite ai peperoni frullati perché è una crema dalla consistenza granulosa, In ogni caso, poi, mettendo una granella di noci sopra al risotto, si ottiene comunque quella sensazione granulosa.
La salsa è squisita e si adatta bene ad un risotto. Promosso. Me lo dico da sola, voi dovete fidarvi :- D :- D

RISOTTO VEGANO ALLE FRAGOLE, PESTO DI RUCOLA E FRAGOLINE DI BOSCO

 


RISOTTO VEGANO ALLE FRAGOLE, PESTO DI RUCOLA  E FRAGOLINE DI BOSCO 

risotto fatto a maggio!


L'avevo in mente da tempo e finalmente, nel pieno della stagione delle fragole, eccolo un bel risotto rosa. Ci voleva  dopo gli ultimi in verde

Un risotto alle fragole abbastanza classico, solo che l'ho interamente veganizzato, tanto per sperimentare. Olio evo e crema di anacardi in mantecatura, lievito alimentare in scaglie come insaporitore umami.
Fra le erbe aromatiche che si sposano bene con le fragole, anziché le consolidate basilico e menta, ho optato per la pungenza della rucola, ridotta a pesto con pinoli, olio evo e ancora lievito alimentare a mo' di parmigiano.
Inoltre ho sperimentato la cottura in un wok. Tostatura a secco, cottura con acqua. Inserimento a 6-7 minuti da fine cottura della purea di fragole cotte brevemente con del cipollotto rosolato in olio. E' venuto benissimo. Sopra al risotto ho messo delle fragoline di bosco trovate nel giardino di amici. Avrei solo potuto rincarare la dose di pepe rosa che è proprio sfizioso sulle fragole



Per 2 persone

150 g di carnaroli Riso Margherita
25 g cipollotto di Tropea
200 g fragole pulite
1 cucchiaio olio evo
1 cucchiaio di pepe rosa, un pizzico di noce moscata grattugiata al momento
1 cucchiaio di crema anacardi al naturale
1 cucchiaio di lievito a scaglie
1 cucchiaio olio evo x riso
1 cucchiaino di polvere di barbabietola per intensificare il colore
Pesto rucola
50 g di rucola
1 cucchiaio di pinoli
Olio evo
Lievito alimentare
Sale
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venerdì 20 gennaio 2023

RISOTTO VEGANO ALLA PARMIGIANA

 



Quando si prendono due piccioni con una fava! Risotto con mantecatura alternativa per Il clan del risotto del venerdì e nello stesso tempo, è un risotto adatto all'iniziativa social #veganuary, ovvero un mese di gennaio dedicato alla cucina vegana, che sto apprezzando sempre più e che, di tanto in tanto, approfondisco e sperimento.

Nel blog ci sono risotti casualmente vegani ma mi ero impegnata anche in un risotto volutamente vegano: risotto all'avocado,mandorle e lime dove, per la prima volta avevo sperimentato il lievito alimentare in scaglie a mo' di parmigiano. E da lì è scaturita l'idea di provare una mantecatura alternativa in un risotto molto semplice, per valutare i risultati senza altri ingredienti che possano facilitare il compito. Semplice ma difficilissimo, la prova di tutte le prove: il risotto alla parmigiana. 

Certo, un risotto alla parmigiana vegano può essere un ossimoro, o addirittura un'eresia per i puristi del risotto! Ma è indubbiamente una bella sfida, cercare di  ricreare quel gusto umami di brodo di carne e parmigiano con prodotti vegani! Così come il burro sarebbe stato sostituito da una crema di anacardi, che hanno un gusto abbastanza neutro, ma più di intenso e meno dolce delle mandorle, avrei  preparato il brodo con il miso di riso e soia e,  per il parmigiano, nessun dubbio: il lievito di birra a scaglie sarebbe stato perfetto . 

Detto, fatto. Missione compiuta! Sono molto soddisfatta. Era ottimo. Giustamente sapido e avvolgente e molto leggero e digeribile!! 


RISOTTO VEGANO ALLA PARMIGIANA


Ingredienti per 2 persone


160 g di riso carnaroli Il Riso di Magenta

2 cucchiaiate di trito finissimo di cipolla bionda

30 ml di vino bianco secco 

2-3 cucchiai d'olio evo delicato, con note mandorlate (vedi nocellara Belice/Etna/Messina)

2 cucchiai di miso di riso in polvere 

1 cucchiaio di salsa di soia 

una manciata di anacardi spellati, non salati

lievito di birra disattivato a scaglie

acqua qb

sale fino 


Per la crema di anacardi: mettete a bagno in  acqua, coprendo completamente, gli anacardi per 12/15 h almeno. Infine sgocciolateli, tenendo da parte l'acqua e frullateli nel mixer, aggiungendo un goccino d'acqua se necessario. Poi trasferite il composto nel bicchiere di un frullatore ad immersione e continuate a frullare unendo un po' d'olio a filo come per montare una maionese,  in modo da ottenere un'emulsione liscia, spumosa ma abbastanza soda. 

Prima di avviare il risotto, mettere due cucchiaiate abbondanti di crema di anacardi in freezer.

Avviate il risotto. Fate sudare molto dolcemente  il trito di cipolla in olio e un goccino d'acqua. Fate tostare a secco il riso in una casseruola, unite la cipolla, fate insaporire bene a fuoco vivace, sfumate con una spruzzata di vino bianco secco  (io avevo una vernaccia di San Gimignano aperta), salate un pochino, unite un mestolo di brodo (acqua, miso bianco e salsa di soia ) e iniziate la cottura.

Spegnete ad un paio di minuti dalla fine. Togliete dal fuoco e fate riposare un minuto per abbassare la temperatura. Infine mantecate con la crema di anacardi ben ghiacciata e due generose cucchiaiate di lievito di birra a scaglie. Fate riposare ancora un minuto o due e infine impiattate e gustate a occhi chiusi, stenterete a distinguerlo da un vero risotto alla parmigiana!!



venerdì 7 maggio 2021

RISOTTO VEGANO ALL' AVOCADO MANDORLE E LIME

 

Per due venerdì consecutivi mi sono focalizzata sulla carbonara, che era uno dei temi  per il nostro CLAN DEL RISOTTO DEL VENERDI' FB. 

Prima ho fatto una carbonara di mare con uova di pesce sia fresche che conservate, poi ho fatto anche la carbonara classica con tutti gli ingredienti canonici, senza troppi stravolgimenti ma con la gestione della salsa carbonara cbt come avevo già sperimentato qui . Non ho avuto tempo di metterla sul blog, l'ho postata solo su fb e ig: riso Igp Vialone nano tostato a secco, cotto con acqua, mantecato con salsa carbonara cbt e guanciale rosolato a parte. Cialda di pecorino e parmigiano con pepe nero Kampot e pepe di Schuan per un tocco aromatico prezioso. Tutto qui. Semplice classica bontà che funziona anche col risotto.

Dalla carbonara al vegano c'è un bel salto!! Siamo letteralmente agli antipodi! Eh sì, mi è venuto spontaneo, per contrastare tutto il colesterolo che abbiamo ingurgitato, ci volevo qualcosa di più sobrio e soprattutto senza grassi animali. Ma anche per provare cose nuove, per approfondire argomenti a volte spinosi, per aprire i propri orizzonti. Quindi, a questo giro 'O FAMO VEGANO!

Ammetto che, essendo onnivora,  ho riso anch'io di certe vignette che circolano sui vegani. Non amo gli estremismi ma comprendo il valore etico ed ecologico della scelta vegana che oltre alla dieta alimentare si estende ad un vero stile di vita.  Anche se non mangiare pesce e carne e prodotti di derivazione animale non è la panacea per la salvezza del pianeta, esistono anche allevamenti e pesca sostenibili ed etici. Inoltre, mi fanno un po' sorridere le imitazioni di prodotti tipicamente di provenienza animale, tipo insaccati  e formaggi.  Devo ammettere però, che dopo aver assaggiato un "fermentino" così si chiama il formaggio vegano, sono rimasta piacevolmente sorpresa!!  

Ho fatto un po' di ricerche on line e poi ho visitato il negozio bio Natura sì, dove si trovano molti prodotti vegani e mi sono divertita a provare qualcosina di nuovo. Uso già da tempo, dovendo limitare i latticini,  prodotti alternativi come latti e derivati di soia, riso, mandorla, cocco.  Il tofu, però, non mi avrà mai, ci ho provato ma non ce la faccio proprio!! Le proteine di soia disidratate, invece,  si  consumavano già nella mia famiglia verso la fine degli anni '70,  quando mio padre, per problemi di salute,  doveva seguire una dieta senza carne e grassi animali e con lui eravamo a dieta tutti :-) 

La dieta vegana ha un solo grosso problema: la carenza di alcuni importanti nutrienti che sono presenti soltanto nel mondo animale come la vitamina b12,  che deve essere introdotta per mezzo di integratori. Quindi bisogna fare molta attenzione quando si decide di seguire un nuovo regime alimentare,  è pericoloso improvvisare, è assolutamente necessario  approfondire la materia ed eventualmente rivolgersi ad un nutrizionista

Per questo risotto,  ho giocato con ingredienti considerati nutraceutici come l'avocado che consumo spesso a colazione, mi faccio una sorta di smoothie con latte di mandorle, cacao, cannella, poi ci metto tanti semi, fiocchi di cereali e frutta secca e ottengo una colazione molto energetica e ricca di sali mineriali, fibre e vitamine. Ho abbinato  l'avocado ad ingredienti freschi e agrumati (quasi un guacamole), ho aggiunto semi e frutta secca e lievito alimentare, che non avevo mai provato prima ma  che ho deciso subito di adottare a mo' di parmigiano grattugiato (ecco, alla fine si casca sempre sui surrogati, è una definizione di comodo effettivamente..). 

Insomma, ne è uscito un risotto piacevole e divertente,  dal gusto fresco ma sfaccettato, cremoso al naturale, senza troppi grassi, solo un poco di olio extravergine d'oliva. 


Ingredienti per 2 persone


150 g di riso Arborio Igp Delta del Po
brodo vegetale qb
1 cucchiaio di miso di riso in polvere
30 g di cipolla bionda
2 cucchiai di olio evo dal gusto fruttato
3 cucchiaiate di crema di avocado*
2 cucchiaiate di mix di lievito a scaglie/mandorle/semi di sesamo**
la parte verde di due cipollotti
scorza di lime bio 
peperoncino bio in fiocchi Scotch Bonnet Peperita (facoltativo ma raccomandato)
paprica affumicata in polvere (facoltativo)
semi di girasole
foglioline di menta e basilico per guarnire

* per la crema di avocado
160 g di polpa di avocado ben maturo (1 avocado medio)
40 ml di latte di mandorla non zuccherato, meglio se autoprodotto
30 ml di olio evo dal gusto fruttato
10 ml ca di succo di lime 
1/4 di spicchietto d'aglio  (1  g)
3-4 foglie di menta + 2-3 foglie di basilico
un pizzico di sale fino 
Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullate fino ad ottenere una bella crema consistente. Assaggiate, regolate a piacere con lime e sale. Mettete in frigo, coperto con pellicola, fino all'utilizzo.

** mescolate 3 parti di mandorle pelate ridotte quasi in polvere con 1 parte di lievito alimentare in scaglie ben  sminuzzato, 1 parte di semi di sesamo bianco tostati e un pizzicotto di sale fino. 

Avviate il risotto tostando a secco il riso. A parte rosolate dolcemente la cipolla tritata finissima con l'olio. Salate un pochino il riso. Aggiungete la cipolla con il suo olio, fate insaporire, unite subito un bel mestolo di brodo in cui avrete sciolto anche il miso. Portate a cottura unendo il brodo poco alla volta.
Spegnete ad un paio di minuti dalla fine lasciando il riso ben all'onda ma non eccessivamente bagnato. Togliete dal fuoco, fate riposare un minuto o due, coprendo con un canovaccio. Infine mantecate con 3 cucchiaiate di crema di avocado e due di mix di lievito e mandorle. Assaggiate ancora, regolate di sale. Coprite e fate riposare ancora un minuto o due. 
Impiattate, cospargete con rondelle di verde dei cipollotti, altro mix di lievito/mandorle/sesamo,  semi di girasole, peperoncino Scotch bonnet, una grattugiata di scorza di lime e se vi piace il tocco affumicato, anche un'idea di paprica affumicata.