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giovedì 12 aprile 2012

CANTUCCINI SALATI A GOGO: ALLE OLIVE TAGGIASCHE,CIPOLLE E ORIGANO E AI POMODORI SECCHI E MANDORLE

OLIVE TAGGIASCHE, CIPOLLE, ORIGANO


POMODORI SECCHI E MANDORLE


Da quest'inverno mi è presa la fissa dei cantuccini dolci e salati. Quelli alle acciughe li ho già rifatti tante volte e devo dire che se capita un invito a cena e mi presento coi cantuccini acciugosi  normalmente hanno successo!! Stasera per l'appunto sono a cena da amici che hanno già assaggiato i suddetti cantuccini e sono sicura che avrebbero fatto volentieri il bis però avevo voglia di sperimentare e ho pensato a due varianti con abbinamenti ben consolidati, non invento niente sia chiaro!
Collaudati a pranzo, soddisfatta, posso proporli stasera.

Aggiornamento 13 aprile: ieri sera sono stati letteralmente spolverati durante l'aperitivo però tutti rammentavano ancora quelli alle acciughe!!! Primi in classifica, secondi quelli coi pomodori secchi e terzi quelli alle olive, a detta degli invitati e padroni di casa.....concordo e ho già altre stuzzicanti varianti in mente....

Quindi la solita ricetta, cambiano solo le quantità ed alcuni ingredienti, per ca 30 pezzi:

OLIVE TAGGIASCHE, CIPOLLE E ORIGANO


120 gr di farina bianca 00
60 gr di frumina
1 uovo intero
40 gr di burro
40 gr di olive taggiasche denocciolate sott'olio
1/2 cipolla rossa
olio evo, sale, origano secco
7 gr  di lievito istantaneo per pizze

Ho fatto rosolare brevemente la cipolla tritata fine in olio evo e fatto raffreddare. Ho sgocciolato bene le olive e le ho tritate grossolanamente. Ho mescolato insieme tutti gli ingredienti aggiungendo poco sale, impastato, formato una palla e posta in frigor a riposare per mezz'ora. Poi ho steso le classiche lingue, fatte cuocere a 180° per 15 min, tolte, tagliate e ripassate in forno a dorare per altri 10-15min facendo attenzione che secchino bene senza bruciare. Regolarsi secondo il proprio forno.



POMODORI SECCHI E MANDORLE


120 gr di farina bianca 00
60 gr di frumina
1 uovo intero
40 gr di burro
40 gr di pomodori secchi
60 gr di mandorle pelate
olio evo, sale,
7 gr  di lievito istantaneo per pizze

Ho fatto rinvenire i pomodori secchi in acqua ben calda poi li ho asciugati e tritati. Ho tritato parte delle mandorle finemente e parte grossolanamente. Ho unito tutti gli ingredienti, impastato, fatto riposare la pasta per mezz'ora in frigorifero. Poi ho steso delle lingue di pasta, fatto cuocere a 180° per 15 min, tolte, tagliate e ripassate in forno a dorare per altri 10-15 min, come sopra: facendo attenzione che secchino bene senza bruciare. Regolarsi secondo il proprio forno.










domenica 8 gennaio 2012

VEGLIONCINO 2011 PARTE 1a : BACI DI DAMA SALATI DI ALESSANDRA MENU TURISTICO



Il nostro ultimo dell'anno avrebbe dovuto essere un veglioncino sobrio e contenuto perchè l'indomani ci saremmo dovuti alzare prestissimo per partire per il nostro  abituale viaggetto beneaugurante di inizio anno.
Non avevo proprio pensato ad un menu particolare, avrei sicuramente scongelato i cannelloni di farina di castagne ripieni di funghi e carne avanzati dal pranzo di Natale, per il resto nessuna idea precisa.
Tutta colpa di Menu Turistico e delle loro cento idee salate veloci per il buffet di San Silvestro e "solo" 50 idee dolci , non ho saputo resistere, mi diverte troppo il finger food.
Ho attinto alla lista per riprodurre fedelmente gli strepitosi ed originali, diffidate dalle imitazioni,  baci di dama salati al pesto di Alessandra/Raravis (che erano nella lista dei "da provare" da molto tempo) e mi sono divertita a farcirli anche in altri modi.
Poi avevo voglia di foie gras, ho elaborato un cremino che tra il dire e il fare....non è stato così facile da realizzare e il risultato non è stato proprio quello che avevo in mente ma il gusto era pazzesco! Solo da perfezionare nella presentazione, qualcuno mi ha suggerito di brevettarlo.....
Ho scongelato i cannelloni, senza foto purtroppo.
Pre-dessert: mini cheesecake di gorgonzola con confettura di frutti di bosco
Dessert, pure senza foto, liberamente ispirato alla mousse di cioccolato leggera con salsa all'arancia del listone sopracitato: mousse di castagne e cioccolato, lingue di gatto all'arancia e scorze d'arancia candite semi-glassate al cioccolato
In definitiva non è stato un vero buffet ma un quasi-figer -menu-  perchè abbiamo aperitivato  con i baci di dama e spumante, il cremino ha fatto da vero antipasto, seguito dai cannelloni come primo piatto, pre-dessert al gorgonzola, e dessert vero e proprio. E' mancata magari un'insalatina nel mezzo, un secondo piatto sarebbe stato troppo, non doveva essere un vero menu da veglione ma va beh.....Vino Quercegobbe 04 Petra, lo so è un merlot non ci sta con il foie gras ma con i cannelloni sì e non avevo voglia di sacrificare troppe bottiglie per bere un paio di bicchieri e poi sciuparle...con il pre-dessert e dessert invece un bicchierino di Recioto, già aperto, è andato perfettamente d'accordo.
E non è stato neanche sobrio perchè ci siamo sparati complessivamente (in due non a testa)  ben 18 bacetti, 10 cremini, 2 cannelloni (belli zeppi) 4 mini cheesecake e 2 bicchierini di mousse con non so quanti biscotti e scorzette candite....e non ci siamo proprio contenuti nell'annaffiare tutte le portate adeguatamente.....
Dormito infatti poco e male, il consorte peggio di me, è toccato a me dunque prendere il volante  prima dell'alba!

I BACI DI DAMA SALATI 4 GUSTI


Ricetta ed esecuzione come da indicazioni dettagliatissime di Alessandra (Raravis) di Menu Turistico, ho solo dimezzato le dosi perchè essendo in due e non potendo serbare al giorno successivo gli avanzi, non volevo sciupare roba. Devo aver interpretato abbastanza correttamente le istruzioni di Alessandra che precisava di formare con l'impasto delle palline di dimensione pari all' unghia di un pollice in modo che con le sue dosi risultassero 40 baci di dama, con metà dose infatti ne ho ottenuti 18 anzichè 20! ho sbagliato di poco dai....
Li ho cotti 3 gg prima e li ho conservati in una scatola da biscotti di latta come da istruzioni perchè pare che siano ancora più buoni dopo 3 gg. (ora che ci penso non li ho assaggiati appena fatti!!!)
Il pomeriggio del nostro veglioncino mi sono dedicata alla preparazione delle farce.
E' difficilissimo preparare dosi da puffi, infatti  qualche ciotolino con le rimanenze l'ho schioccato in freezer.
Ho preparato un pesto con basilico purtroppo congelato perchè non ne avevo trovato di fresco, pinoli, aglio, parmigiano, olio evo e poi l'ho amalgamato con un po' di robiola.
Poi ho pensato ad una salsa che la mia amica cheffa Deborah serve sul suo sushi di palamita e bietola: sedano e mandorle. Semplicemente un cuore di sedano sbianchito e frullato con mandorle, olio, sale, stop, elegantissima, si avvertono ben distintamente i due gusti della mandorla e del sedano che si combinano armoniosamente.
Terza salsa, altro omaggio all'amica genovese: salsa alle noci, noci tritate finissime, rosolate nel burro e poi mantecate con  parmigiano, olio e ancora un po' di robiola
Quarta salsa: un tocco di colore con pomodorini secchi rinvenuti in acqua calda, frullati  con mandorle e capperi dissalati, e olio evo

Gli originali al pesto sono quelli di maggior carattere ma anche quelli al sedano elegantissimi,  ai pomodorini secchi  sfiziosi, forse quelli più delicati sono quelli alle noci ma forse era la mia salsa un po' debole, buoni ma sotto tono rispetto agli altri gusti
Cara Ale, questi strepitosi bacetti saranno proposti ai miei ospiti al prossimo aperitivo, e poi li riciclerò ogni volta perchè sono sicura che me li chiederanno a gran voce!!! Grazie per questa meraviglia.




CONTINUA.........