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martedì 20 aprile 2021

QUICHE ALTERNATIVA DI PATATE DOLCI E ASPARAGI SELVATICI AL CURRY

 

Non so se si possano chiamare proprio quiche. Non fosse per la farcia cremosa, la base non è né frolla, né brisée, né sfoglia. E' un ibrido. Una delle mie tante invenzioni estemporanee senza questo e senza quello. Ma la parvenza di una torta salata c'è, dai..

Mi ero messa in testa di fare una torta salata, appunto, con una base alternativa. Perché non usare le patate al posto della farina? E perché non le patate dolci? Però un po' di farina ci vuole e anche un po' di grasso. Cerco un po' in giro, prendo spunti e poi mi butto..Impastando a mano, ho corretto il tiro strada facendo, aggiungendo poco alla volta sia il grasso che la farina fino ad ottenere un impasto consistente ma che poi in cottura è risultato comunque piuttosto morbido. 

Volevo una quiche senza colesterolo, quindi sì all'uovo ma solo gli albumi, sia nella base che nella farcia. La farcia o "appareil" è una formula consolidata che uso per gli sformatini di verdure: verdure,  panna vegetale, albumi.  Gli asparagi si sposano molto bene con il gusto del curry, zafferano, curcuma. Già sperimentati qui. Allora, sempre più convinta, procedo. 

All'assaggio però la base è troppo dolce, si sposa bene con la farcia ma la asseconda troppo, c'è poco contrasto. La farcia è indovinata, la base non proprio, anche nella consistenza "ibrida" come dicevo sopra. Meglio una base neutra classica di frolla anche all'olio. E niente, sbagliando si impara ma volevo registrarla sul blog e condividerla, chissà mai che qualche lettore abbia delle soluzioni da suggerire..

Se qualcuno vuole provarle, ecco i dettagli dell'esperimento per le 

QUICHE ALTERNATIVA DI PATATE DOLCI E ASPARAGI SELVATICI AL CURRY 

(senza latticini  e senza colesterolo)


Ingredienti per 4 tortine diametro 

Base
400 g di patate dolci (peso a crudo al netto della buccia)
150 g di farina tipo 2
1 albume
40 g di margarina vegetale bio senza grassi idrogenati (anche questa ha contribuito ad addolcire l'insieme, era tanto che non la usavo e ho fatto bene, quella rimasta è andata tritta  nella spazzatura)
sale fino

Farcia
Un mazzetto di asparagi selvatici
Una cipolla rossa di Tropea
150 ml di panna di soia
2 albumi
1 cucchiaio di curry thai + 1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di fecola di patate
qualche fogliolina di menta e maggiorana
sale


Cuocete le patate al vapore o al microonde, passatele nello schiacciapatate e poi fatele asciugare bene ponendole sopra ad un colino. 
Quando saranno completamente raffreddate, unite un cucchiaino di sale, l'albume, la margarina e la farina poco alla volta fino a che ne assorbe per arrivare alla consistenza di un impasto simile alla frolla.
Fate una palla e lasciatela riposare in frigorifero, coperta da pellicola, per almeno un'ora.
Nel frattempo preparate la farcia. 
Mondate gli asparagi, sbianchiteli pochi secondi in acqua bollente salata. Sgocciolateli e asciugateli. Affettate a rondelle le cipolle, togliete l'anima, mettetele a bagno in acqua ghiacciata fino all'utilizzo.
Mescolate la fecola con le altre polveri. Versatela nel bicchiere del frullatore ad immersione, unite gli albumi, la panna e le erbe e frullate velocemente, per amalgamare bene il tutto. Salate. 

Accendete il forno a 180° C . Togliete l'impasto, arrotolatelo a panetto, tagliate quattro fette, infine schiacciatele con le mani o con un matterello per ottenere dei dischi con cui foderare quattro tegliette da crostata,  creando un bordo tutto intorno. Mettete dei dischetti di carta forno con dei pesi sopra, nel centro delle tortine e cuocete per 20'. Poi togliete le tortine dal forno, eliminate la carta e i pesi, versate la farcia, disponete sulla superficie gli asparagi e le cipolle ben sgocciolate e asciugate. Rimettete in forno, abbassate la temperatura a 170° C  e continuate la cottura per altri 20-30' avendo cura di coprire le tortine con dei foglietti di carta forno bucherellata per non far bruciare i bordi. 

domenica 1 febbraio 2015

UNA GRAN CAVOLATA


UNA GRAN CAVOLATA!!!
La mia seconda proposta per il simpatico contest di Sara, di  PIXELICIOUS

http://www.pixelicious.it/2014/12/18/cavoli-che-ricetta-il-primo-foodcontest-di-pixelicious/
 
La gran cavolata era la prima idea che mi era balzata in testa ma non trovavo la giusta formula. Pensavo ad un gran mix di diverse varietà di cavoli e di vari colori,  magari cotte e crude insieme, oppure tutte cotte, condite con olio al tartufo o una salsa alle acciughe. Sia le acciughe che il tartufo vanno a nozze con tutta la famiglia dei cavoli. Mentre meditavo, ho avuto la folgorazione dei CAVOLETTI POPS, e poi finalmente sono arrivata al concepimento della gran cavolata, cioè una crostata con i cavoli.  Dal momento che le acciughe le ho già utilizzate per la salsa dei  pops, ho optato per il tartufo.  Un primo piatto che è diventato un mio cavallo di battaglia sono infatti gli gnocchetti con broccoletti e crema di tartufo. La crostata l'avrei farcita dunque con una besciamella al tartufo. Avevo un pacchetto di farina di grano saraceno che avevo acquistato per sfizio ma non avevo ancora usato, ho deciso di provarla nella frolla della crostata, per un effetto un po' rustico e ha funzionato! La propongo per la categoria secondi piatti anche se funzionerebbe bene come piatto unico.
 
UNA GRAN CAVOLATA
Crostata di frolla al grano saraceno con besciamella
al tartufo e mix di cavoli
 
 
 
Ingredienti per una teglia di 22 cm
 
Per la frolla:
120 g di farina 00
80 di farina di grano saraceno
1 uovo + 1 tuorlo
80 g di burro
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
poco sale
 
Per la besciamella:
2 cucchiai rasi di farina 00
250 ml di latte fresco parzialmente scremato
1 cucchiaio di parmigiano
1 cucchiaio di crema di tartufo nero estivo
sale, pepe qb
 
Cavoletti di bruxelles, broccolo romano, cavolo viola, broccoletti
Aceto, sale, zucchero
burro demi-sel
 
Setacciare le due farine, disporle a fontana su una spianatoia, aggiungere il burro freddo a pezzetti, l'uovo e il tuorlo, un pizzico di sale e il parmigiano. Lavorare velocemente la pasta, formare una palla e porre in frigo a riposare 20-30 min.
Mondare tutti i cavoli, ridurre a cimette i broccoletti e il broccolo romano, tagliare a fette sottili il cavolo rosso. Selezionare i cavoletti di egual misura, cuocerli al vapore insieme ai broccoli. Cuocere invece in  padella antiaderente il cavolo rosso, sfumando con un'idea di aceto di mele (che fissa il colore e lo lascia brillante), condire con un pizzico di zucchero e un pizzico di sale.
 
Stendere la pasta col mattarello, foderare la teglia imburrata. Coprire con carta forno e fagioli secchi o riso, cuocere in forno a 180° C per 15 min, poi togliere la carta coi fagioli, proseguire per altri 10 min.
 
Nel frattempo preparare la besciamella. La mia è una versione leggera, senza Roux e senza burro. Stempero semplicemente la farina versando il latte freddo a filo, mescolando con una frusta per non fare grumi. Poi metto sul fuoco ad addensare continuando a mescolare. Alla fine regolo con sale, pepe, parmigiano e la crema di tartufo. Per quanto riguarda il tartufo, in mancanza di tartufi freschi,  meglio evitare olio o burro al tartufo, quasi sempre aromatizzati con aromi chimici. Meglio utilizzare pura polpa di tartufi tritati conservata in olio evo oppure tartufi al naturale conservati in vasetto da grattugiare al momento.  
 
Sfornare la torta, lasciarla intiepidire un poco. Farcirla con un generoso strato di besciamella e poi guarnire con i cavoli disponendoli in cerchi secondo la propria fantasia. Spennellare i cavoli  con del burro demi-sel fuso. Consumare tiepida.